Due etichette firmate Agenzia Della Nesta per vini di qualità toscana: Priore e Questua
Presentati presso la sala del Consiglio Comunale di Arezzo, i vini di Tenute di Fraternita, Priore e Questua, si sono vestiti di nuovo. Lo staff di creativi e tecnici dell’Agenzia Della Nesta ne ha realizzato le nuovissime etichette divenute, attraverso un attento studio, rappresentazione iconografica di due prodotti del territorio toscano.
I risultati di indagini effettuate da Nielsen confermano il ruolo critico delle etichette per il successo di un vino: nella maggior parte dei casi esse sono le uniche a veicolare la comunicazione con il consumatore. Il 78% delle cantine intervistate afferma che è importantissimo per un’etichetta uscire fuori dalla massa quando è su uno scaffale, il 60% sostiene che deve comunicare la qualità del vino, il 55% dare forza al nome e al brand, il 42% provocare un certo effetto emotivo al consumatore.
Ormai è noto come le etichette costituiscano per i vini una vera e propria carta di identità contenente tutti gli elementi necessari per identificare il prodotto. Il disciplinamento giuridico impone che vi siano riportati la data della vendemmia, la quantità e la gradazione del contenuto, la denominazione del produttore ed ancora il luogo d’origine.
Tuttavia ben si comprende come essa sia divenuta una rappresentazione stessa del vino: è il primo impatto che il consumatore ha con il nettare degli dei, è un motivo di interesse sempre più vivo e oggi più che mai ha un ruolo centrale nel determinarne la scelta. È su questo aspetto che lo staff di creativi dell’Agenzia Della Nesta si è focalizzato procedendo, per conto di Tenute di Fraternita, alla creazione delle etichette per Priore e Questua, due vini che portano in sé tutta la tradizione del Chianti toscano.
Tenuta di Fraternita ha intrapreso da un po’ di tempo il cammino di aggiornamento dei propri prodotti, che recentemente si è concretizzato con la presentazione di due vini rinnovati nel loro look grazie alla collaborazione con l’Agenzia Della Nesta. Per il Questua è stata realizzata un’etichetta dagli elevati contenuti artistici, infatti vi è riprodotto il dipinto L’istituzione della Fraternita dei Laici di Pio Ricci datato 1870, che racconta una scena di questua ai poveri nelle vie della città di Arezzo (tradizione secolare della Fraternità dei Laici). Mentre per il Priore è stata studiata un’etichetta molto evocativa e suggestiva:
su carta anticata compare l’immagine dell’autorevole volto di un priore scolpito nel marmo e una croce rosso rubino, il colore del vino.
Ecco dunque il soffermarsi sulla scelta della forma, del colore e del disegno che devono richiamare lo sguardo verso LA bottiglia piuttosto che su un’altra, ecco l’attenzione prestata all’uso dei colori e all’eleganza della carta che fanno riferimento ad un passato antico più o meno famoso. Tutti questi elementi sono racchiusi nelle etichette create dallo staff Della Nesta, grazie a ricerche approfondite tese a raffigurare l’immagine di Tenute di Fraternita, esaltandone il legame con la terra, la tradizione, e facendo notare gli aspetti salienti del prodotto.

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